martedì 4 novembre 2008

Roberto Vecchioni contro la 133

Roberto Vecchioni
dimostrerà la propria solidarietà agli Universitari contro la 133 intervenendo nel LABORATORIO per la MOBILITAZIONE e l'AUTORIFORMA mercoledì alle 13.30

Si sta cercando di organizzarsi per trovare una migliore sistemazione.In ogni caso l'appuntamento è fissato presso l'aula E di Sc.Politiche.

1 commenti:

Gabriele ha detto...

aula del '400? :-p

vi lascio questo articolo da peacereporter:

Dato che c'è chi dice che è un periodo difficile, e qualche sacrificio bisogna farlo...e che in università ci sono molti sprechi.

Lo scorso cinque agosto il governo italiano ha annunciato che acquisterà quattro esemplari di droni spendendo 330 milioni di dollari, compresi ricambi, assistenza e corsi di formazione. I droni, per inciso ma non troppo, sono dei velivoli senza pilota utilizzati per fare ricognizioni e bombardamenti su zone particolarmente ricche di attività contraerea.

L'economista da bar mi suggerisce di fare due conti facili facili.

330 milioni di dollari Usa sono circa 260 milioni di euro stando un po' abbondanti con il cambio dollaro/euro.

Con 260 milioni di euro se pago uno stipendio di cinquantamila euro per un anno ad un ricercatore... che dite... esagero? Forse cinquantamila sono troppi ché poi si montano la testa.
Però se gliene do venticinquemila all'anno, che sicuramente è di più di quanto prendono ora... ne accontento sicuramente 10.400.

10.400 ricercatori in un anno vuoi mica che riescano a "ricercare e scoprire" qualcosa e io, Stato, riesco a brevettare qualche invenzione in modo da fare un po' di soldi? Le invenzioni attirano investimenti, si mettono in moto circoli virtuosi...

Però... anche se andasse non proprio bene... anche dar da mangiare dignitosamente a 10.400 persone per un anno, invece di comprare 4 aeromodelli da combattimento... Secondo me sarebbe già una bella scoperta.
Soprattutto perché le 10.400 persone costruiscono. E i 4 aeromodelli se ben equipaggiati, purtroppo, distruggono.


L'articolo semplifica un po' troppo. Bisognerebbe dividere almeno per 10 il numero di ricercatori, dato che non puoi pensare che un ricercatore lavori e "costi" per un solo anno. Avremmo cmq 1040 ricercatori per 10 anni.
Non è poco.